F1 Montreal 2015

In Canada l'unica sopresa è una gara con pochi contatti e senza Safety Car, il risultato è l'ennesima doppietta Mercedes con Hamilton sepre davanti a Roserbg. Il podio è completato dalla Williams di Bottas con la Ferrari che paga errori e problemi e deve accontentarsi di quarto e quinto posto. Vi racconto le mie impressioni.

Gara abbastanza noiosa nelle prime posizioni col duo Mercedes a fare subito da lepre, inizialmente si è avuta l'impressione che Rosberg potesse impensierire Hamilton ma si è presto capito che era solo l'inglese che amministrava. Podio inizialmente in mano a Raikkonen e ceduto a causa di un testacoda, con cambio di strategia, a Bottas. Dietro spettacolari rimonte di Vettel e Massa risaliti fino alla quinta e sesta posizione. L'impressione è che le Mercedes restino da battere ma che le Ferrari, a discapito del risultato, si siano avvicinate così come anche le Williams, Montreal però è da sempre pista anomala che potrebbe falsare i risultati quindi aspettiamo le prossime gare. Le classifiche sono l'emblema dei valori in campo, nei costruttori Mercedes precede Ferrari, Williams e Red Bull e, guarda caso, nei piloti i due portacolori Mercedes precedono i due Ferrari, i due Williams ed i due Reb Bull.

Lewis Hamilton: durante le libere commette svariati errori ed i giornalisti si lanciano subito in elucubrazioni su nervosismo e conseguenze del pasticcio di Montecarlo, Lewis dice che stava solo cercando il limite e pare vero, quando conta non sbaglia più, pole e vittoria con una gara ben amministrata dall'inizio alla fine. L'inglese sa che la pista Canadese è dura per il mezzo e così non stressa la macchina permettendo al compagno di avvicinarsi ma senza mai andare sotto al secondo. Quarta vittoria dell'anno che gli permette di riprendersi qualche punto di vantaggio in più, per l'ennesima volta dimostra di essere superiore al compagno.

Nico Rosberg: probabilmente in gara si illude di poter andare a prendere il compagno ma tutte le volte che gli arriva a tiro Lewis lo ricaccia indietro. Niente da fare, a parte la gara spagnola, che sembra sempre più un eccezione, ha sempre pagato pegno al compagno in questo 2015 e senza didastri, come quelli monegaschi, deve accontentarsi del secondo gradino del podio..

Valtteri Bottas: il podio è un pò un regalo di Raikkonen ma lui ha il merito di farsi trovare pronto e di non sbagliare nulla, regala una bella soddisfazione alla Williams e consolida la quinta posizione in campionato davanti al compagno.

Kimi Raikkonen: alla fine gli restano il giro veloce in gara e punti buoni, il testacoda però gli fa perdere un podio che difficilmente gli sarebbe sfuggito. Il distacco dai primi due fa pensare che anche senza errore e con la strategia prevista non si sarebbe potuto impensierire le stelle d'argento. Pesante il confronto col compagno che, nonostante una partenza nelle retrovie ed una lunga rimonta gli arriva molto vicino.

Sebastian Vettel: sabato disgraziato e non per colpa sua, o per lo meno non del tutto, se a tenerlo fuori dalle posizioni che contano è un problema di potenza è anche vero che a peggiorare la situaziona arriva una penalizzazione per un suo sorpasso con bandiera rossa. La domenica Seb però si riscatta alla grande con una sontuosa rimonta che lo porta fino alla quinta posizione a ridosso del compagno.

Felipe Massa: vale un pò il discorso fatto qui sopra, la rimonta è meno efficace di quella di Vettel ma ad inizio gara ci fa decisamente divertire con una serie infinita di bei sorpassi.

Pastor Maldonado: il settimo posto, ultimo dei non doppiati, e un ottimo risultato e coi sei punti lascia l'ultima posizione a zero punti in classifica. Il suo risultato sommato al decimo posto di Grosejan permettono alla Lotus di issarsi al quinto posto della classifica costruttori, due punti davanti a Sauber e Force India.

Red Bull - Toro Rosso: la prima riesce a mantenere il quarto posto costruttori, grazie anche al nono posto di Kvyat, la seconda cade all'ottavo in una gara in cui gli altri tre piloti finiscono tutti fuori dalla zona punti. Vedere un talento come Ricciardo remare in tredicesima posizione da l'idea del momento che le due squadre motorizzate Renault stanno vivendo.

Sauber: questa volta una gara disastrosa che non porta nemmeno un punticino e ributta in mezzo al calderone della lotta per il quinto posto del campionato costruttori.

McLaren: continua il calvario con due ritiri ed Alonso che oramai è rimasto l'unico pilota a zero punti, assieme al duo della Marussia, se non si riesce a trovare un minimo di affidabilità qualsiasi sforzo verso la prestazione, da parte di squadra e piloti, sarà inutile.

Marussia: entrimbi i piloti a zero punti, unica squadra a zero punti, Stevens doppiato di quattro giri... tutto questo dovrebbe far pensare allo stato attuale della Formula 1... il paradosso? In quanto ad affidabilità battono la McLaren!

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