F1 Spielberg 2015

In Austria Rosberg fa l'Hamilton, piega il compagno con una gran partenza ed un ritmo esagerato che non danno scampo rilanciandosi in classifica, per la Mercedes è un altra doppietta. La Ferrari pasticcia al box e Vettel perde il podio, per la Williams, questa volta con Massa, è il secondo podio consecutivo. Vi racconto qualche impressione sulla gara.

I salti sul divano sono racchiusi in poche curve con Rosberg che brucia Hamilton in partenza e Raikonen che finisce addosso ad Alonso in un botto molto forte e molto pericoloso. Da lì in poi le prime due posizioni si stabilizzano quasi subito, dietro invece un problema al rifornimento mette nei guai Vettel che, nonostante una serie di ottimi giri sul finale, non riesce a piegare Massa e riprendersi il podio. Bottas chiude quinto davanti ad Hulkenberg che, caricato a molla dalla vittoria a Le Mans, fa una grandissima gara.

Nico Rosberg: questa pista gli è amica ed una vittoria sembra alla portata, in qualifica si fa però fregare dal compagno e sembra tutto compromesso. Nico però è bravissimo in partenza a bruciare il compagno e a tenerlo dietro fino all'uscita della Safety Car. Poi infila un ritmo innavicinabile per tutti e va a prendersi una meritata vittoria che tiene aperto il campionato, il distacco dalla vetta torna infatti di soli dieci punti.

Lewis Hamilton: questa pista non gli piace ma in qualifica, con anche un pizzico di fortuna, va a prendersi la pole e sogna vittoria ed allungo in campionato. Invece parte male, si fa fregare e, quando prova a rispondere, la safety car gli tarpa definitivamente le ali. In gara non riesce comunque mai a girare sul passo del compagno e deve accontentarsi del secondo podio.

Felipe Massa: una volta tanto un pò di fortuna lo aiuta sotto forma di un dado balordo sulla Ferrari di Vettel, lui è bravo a farsi trovare pronto e poi a sfruttare la sua auto per tenere dietro la rossa nei giri finali. Il podio gli permette di riavvicinarsi al compagno in classifica generale.

Sebastian Vettel: la Ferrari durante le prove sembra sempre più vicina alle Mercedes, quando per si fa sul serio, in qualifica ed in gara, le frecce d'argento tornano irraggiugibili, lui ancora una volta porterebbe a casa il miglior risultato possibile ma ai box perdono tempo ed è costretto ancora una volta a mancare il podio.

Valtteri Bottas: tanti problemi ed una gara decisamente sottotono, chiude quinto a 53 secondi dalla vetta, ben 36 dal compagno di squadra, riesce comunque a limitare i danni e a mantenere la quarta posizione in classifica avvicinandosi nel contempo a Raikkonen.

Nico Hulkenberg: la vittoria alla 24 ore di Le Mans sembra avergli fatto bene, il tedesco fa una gran gara e va a prendersi un ottimo sesto posto che lo porta fino alla nona posizione in campionato. Il suo risultato, sommato al buon nono posto di Perez portano la Force India al quinto posto del campionato costruttori.

Pastor Maldonado: dopo il difficile avvio di stagione infila il secondo settimo posto consecutivo, ancora una volta ultimo dei non doppiati, e risale velocemente la classifica, bravo Pastor. In gara poi è uno spettacolo, sembra guidare un auto anni 80 per traversi e numeri e ci regala sorpassi con tecniche creative!

Kimi Raikkonen: sembra sia partita la caccia all'untore con la maggior parte dei giornalisti nostrani che gli danno contro accusandolo praticamente di non saper più guidare e di commettere errori da pivello. Chi invece vuole aumentare vendite o click con uno scoop ipotizza un qualche guasto alla Ferrari o che Kimi abbia giocato coi pulsanti del volante come un bambino di dieci anni. Io, che non so cosa sia successo davvero, non mi sbilancio anche se mi permetto di dire che il modo in cui ha perso il retrotreno della sua Ferrari, ed il continuo spinning anche salendo di marce, hanno ai miei occhi un qualcosa di strano. Il casino di sabato poi è un altro discorso anche se, visto come funziona la formula uno moderna, è da capire se l'errore sia stato suo o di una mancata comunicazione dai box.

Fernando Alonso: i problemi della McLaren hanno oramai del tragicomico, lui però è perseguitato dalla nuvoletta di Fantozzi che in Austria prende le sembianze della Ferrari di Raikkonen che lo centra e lo spedisce contro le barriere. Venerdì scherzava che con le penalizzazioni avrebbe dovuto partire da Vienna, forse sarebbe stato meglio! Sceso dalla macchina resta a lungo a sincerarsi che Kimi stia bene e viene il sospetto che nel frattempo, guardando la Ferrari, gli sia venuta voglia di saltarci su ed incollarsi al sedile.

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