Tre nuove serie per passare l'estate

Se siete dei drogati di Serie Tv come me l'estate sarà una tortura, poche serie in programmazione e pochissime novità. Se però non potete rinunciare al divano, con l'aiuto di un condizionatore visto il caldo, e al telecomando questo 2015 riserva qualche sorpresa, ecco tre serie per passare l'estate. Articolo senza spoileri!

Solitamente il periodo estivo è avaro di soddifazioni per gli affezionati del piccolo schermo, quest'anno però ho individuato tre serie che si stanno rivelando interessanti e che mi sento di consigliarvi già dopo una manciata di puntate. Due di loro sono già state rinnovate per una seconda stagione e tutte hanno avuto un buon successo di ascolti e critica. Tutto questo non è garanzia di qualità e successo, per questo, per un giudizio definitivo, dovremo aspettare quantomento la fine della prima stagione e, ovviamente, il mio articolo di recensione per ognuna di loro! Intanto però, se cercate qualcosa da vedere, io vi consiglio di scegliere tra una di queste tre o, se siete dei "drogati" come me, di guardarvele tutte e tre, se poi però alla fine si riveleranno deludenti non prendetevela con me, sarò il primo a stroncarle, attualmente però promettono bene.

STITCHERS (Attualmente alla settima puntata, già rinnovato per una seconda stagione)
E' un procedurale fantascientifico, detto così può sembrare qualcosa di molto complesso ed invece non lo è, immaginatevi una sorta di CSI in cui in ogni puntata si indaga su un caso di omicidio, la particolarità è che per indagare, al posto dei metodi della scentifica, si usa un programma segreto della CIA che permette di collegare il cervello di una persona viva con quello del morto, per pochi minuti, in modo di poter "curiosare" tra i suoi ricordi.
Insomma qualcosa di già visto condito con un pò di fantascienza, per di più i singoli casi sono interessanti a tratti, se ha senso usare questa tecnologia per un omicidio che potrebbe riguardare un virus lo ha meno per un caso di semplice ricatto di cui potrebbe occuparsi la polizia, e la trama orizzontale che collega le varie puntate coinvolge ma non come dovrebbe.
E allora direte voi? A funzionare dannatamente bene sono i personaggi e le interazioni tra di loro, in qualche modo ricorda The Big Bang Theory, pur non raggiungendone i livelli, ma comunque strappa risate, diverte ed alla fine è un ottimo modo per passare queste calde serate. Al momento come drama fallisce un pò, ma come commedy non è niente male!

THE ASTRONAUT WIVES CLUB (Attualmente alla quinta puntata)
Questa serie racconta la storia delle mogli dei primissimi astronauti statunitensi e tutto quello che devono affrontare per supportare i propri mariti e per reggere la tensione mentre loro effettuano i primi lanci. Una serie fresca, poco impegnativa e molto colorata grazie all'ambientazione negli Stati Uniti degli anni 60, forse più adatta ad un pubblico femminile ma, personalmente, a me non spiace per niente. Non ha grosse pretese, non cerca di lasciarci a bocca aperta ogni colta che finisce una puntata eppure ogni volta che ne esce una nuova la guardo sempre volentieri.
Attenzione però a sottovalutarla perchè non si limita a raccontare piccoli episodi di delle casalinghe di quegli anni, tutt'altro, si permette, anche se con leggerezza, di affrontare anche tutte le contraddizioni ed i problemi di quel periodo, l'importanza di apparire in un certo modo e di veicolare un messaggio importante agli statunitensi in piena guerra fredda e con la Russia che inizialmente è in netto vantaggio nella corsa allo spazio.

UNREAL (Attualmente alla settima puntata, già rinnovato per una seconda stagione)
Unreal è un bell'esperimento, una sorta di serie nella serie, che ci racconta la produzione ed il dietro le quinte di un reality show chiamato Everlasting dove un gruppo di pretendenti femminili si sfideranno di puntata in puntata per conquistare un uomo ricco e famoso. E mentre il reality avanza, tra eliminazioni e sotterfugi, la serie si concentra su tutto quello che accade dietro alle telecamere e su come la produzione non si limiti semplicemente a realizzare lo show ma continui costantemente ad influenzarne lo svolgimento per aumentare ascolti e profitti.
Al momento la serie sembra davvero ben fatta, virtualmente ci permette di fare quello che abbiamo sempre voluto fare, scoprire quanto ci sia di vero dietro ad un reality e curiosare dove normalmente le telecamere ed i microfoni non sono mai puntati. Ovviamente è tutta finzione ma guardandolo ci viene il dubbio che vada sempre così, e poi la serie riesce a coinvolgere sia a livello di reality (solite cose, chi sarà eliminato, passerà la nostra preferita, chi vincerà alla fine, ecc) sia a livello di dietro le quinte con due attrici che spaccano nelle loro parti, Shiri Appleby e Constance Zimmer convincono e sono il valore aggiunto della serie.

INFORMATIVA

Questo sito NON fa uso di cookies di profilazione, ma utilizza cookies di terze parti (social share e google analytics).
Cliccando su “accedi al sito” si presta il consenso all’utilizzo dei cookies di terze parti.