Halt and Catch Fire stagione 2

Si è conclusa anche la seconda stagione di Halt and Catch Fire e non ha deluso le attese confermandosi una delle serie più interessanti e più sottovalutate degli ultimi anni. In Italia ancora non si muove nulla per una sua messa in onda ma poco importa, vale assolutamente la pena guardarsela in lingua originale, vi racconto perchè. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Chiariamo subito una cosa, Halt and Catch Fire NON è una serie per nerd, anzi, nonostante sia ambientata agli albori dei computer e di internet è quasi rivolta più a chi questi argomenti li conosce poco o, ancora meglio, andrebbe vista a prescindere perchè merita ed è molto interessante indipendentemente dai temi trattati.
La serie è iniziata lo scorso anno nel periodo estivo, ambientata negli anni 80, e la storia raccontava di una piccola azienda che si buttava nel nascente mercato della realizzazione di computer quando ancora si saldavano a mano i componenti e si digitavano righe e righe di codice su uno schermo a fosfori. Tutta la stagione è stata appassionante con un continuo crescendo ed un finale esplosivo che, di per se, poteva anche essere conclusivo.
Fortunatamente però Halt and Catch Fire è tornata quest'anno passando dagli albori dei computer a quelli di Internet con un azienda che lancia i primi giochi "online", connessione telefonica e pixelloni, e le prime BBS o Chat che dir si voglia.
Ma in entrambe le stagioni i protagonisti non sono internet ed i computer, gli sceneggiatori prendono spunto da fatti realmente accaduti e li plasmano per fare da sfondo alle storia di pochi personaggi, molto interessanti, che continuano ad intrecciarsi tra loro. I protagonisti non sono però gli Steve Jobs o i Bill Gates saltati agli onori della cronaca e diventati ricchi e famosi, sono tutti gli altri, quelli che si sono buttati in questa rivoluzione elettronica ma hanno dovuto lottare giorno per giorno per farcela tra successi, pochi, e fallimenti, tanti.
Sono loro la vera forza di questa serie, personaggi ben scritti ed interpretati, tridimensionali, sfaccettati, a tratti geniali ma ognuno di loro con i propri demoni da affrontare e sconfiggere. Ed a discapito dell'argomento trattato non sono solo i maschi i protagonisti, anzi forse l'opposto, perchè se nella prima stagione erano Joe e Gordon a rubare la scena, con il primo ottimamente interpretato da Lee Pace, nella seconda a salire in cattedra sono Cameron e Donna, la prima magneticamente interpretata da Mackenzie Davies e la seconda in modo delicato da Kerry Bishe.
Io personalmente ho poi un debole per il personaggio interpretato da Toby Huss perchè John Bosworth rappresenta la persona della generazione precedente, che non riesce a cavalcare l'onda degli eventi e si fa travolgere, ma non si lascia affogare, anzi, cerca di evolversi, si fa trascinare dalla corrente per un pò e poi riprova a sfidare gli eventi. 
Come dicevo in apertura la seconda stagione non ha tradito le attese, ancora in crescendo, con svolte inaspettate e ritmo incalzante a far risultare il tutto dannatamente coinvolgente. Ad oggi non è ancora chiaro se ci sarà una terza stagione anche se il finale fa ben sperare, io sinceramente me lo auguro perchè Halt and Catch Fire sta diventando una delle mie serie preferite e se gli sceneggiatori riusciranno a mantenere il livello mi auguro di vedere ancora più di una stagione.
Consiglio questa serie a tutti ed in particolare a chi ama personaggi forti, storie ben scritte e serie intelligenti scritte per lasciare qualcosa e non confezionate apposta per fare colpo sul pubblico!

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