CSI Cyber stagione 1

La prima stagione del nuovo spinoff di CSI parte in modo pessimo poi, pian piano, nell'arco dei tredici episodi cresce un pò senza però raggiungere mai i livelli delle precedenti serie. Personalmente continuo a non digerire la protagonista vi racconto il perchè. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

CSI Cyber sarà, non si sa per quanto, l'unico CSI degli anni a venire visto che dopo la chiusura di Miami e New York anche l'originale, ambientato a Las Vegas, chiuderà i battenti il 27/09 con un film tv di due ore circa. Per i fanatici di CSI come me, non mi sono mai perso una puntata di nessuna delle serie, l'aspettativa era quindi altissima, questa prima stagione di CSI Cyber doveva catapultarci nel futuro delle investigazioni della scientifica.
L'impatto è stato, almeno per me, tragico, guardando il pilot mi è sembrato di essere catapultato in una serie tv di seconda categoria di quindici anni fa, altro che futuro! Tecnologia usata malamente ed in modo sconclusionato, eventi assurdi, brutte inquadrature e pessime recitazioni, una vera catastrofe. La mia impressione è che si sia voluto strafare finendo per esagerare e rendere il tutto credibile come una banconota da 1,38€!
La serie nei succesivi dodici episodi ha fortunatamente corretto il tiro, anche se un pò lentamente, le storie ed i casi si sono fatti interessanti, anche se non tutti, ed i personaggi sono diventati più tridimensionali, sfaccettati e coinvolgenti. Mi sono piaciuti molto Raven e Daniel, degli ottimi coprotagonisti, anche se il migliore si è rivelato Brody, acquisito nella squadra proprio ad inizio stagione è cresciuto fino ad essere a tratti il vero protagonista.
Sono invece un pò mancati quelli che dovrebbero essere i protagonisti, Elijah, il Dawson di Dawson Creek, mi ha convinto solo a tratti, il personaggio non è scritto male ma l'interpretazione non è sempre stata all'altezza, mi ha invece addirittura irritato a lungo Avery.
Avery Ryan è lei la nuova Grissom, o Horatio o Mac come preferite, ed il paragone con tutti è tre è imbarazzante, l'idea di mettere una donna al comando mi è subito piaciuta il risultato invece decisamente meno. Si è cercato di dipingere un personaggio carismatico ed autoritario ma con ferite e problemi alle spalle ma la cosa non è riuscita al meglio, nella scrittura, ed è completamente naufragata nell'interpretazione.  Sia chiaro non ho nulla contro Patricia Arquette il problema è che non è riuscita a coinvolgermi e in molti casi mi ha proprio dato sui nervi, più che una donna autoritaria mi è sembrata una spaccona con una maschera monoespressione in faccia.
Mi trovo a pensare ad una serie tv con una donna al comando con le carattersitiche scritte quei sopra e mi salta subito in testa la Beth Davis, interpretata da Maggie Q, di Stalker, una serie non eccezionale ma con un personaggio ben scritto ed interpretato.
Insomma la Avery Ryan di Patricia Arquette è stata una vera delusione e solo negli ultimissimi episodi è riuscita a riscattarsi un pochino raggiungendo livelli decenti ma niente di più. Secondo me è proprio lei il problema di questa serie che per il resto è diventata con il passare degli episodi interessante e coinvolgente sia nei singoli casi che nella trama orizzontale che è durata giusto i tredici episodi concludendosi proprio col season finale.
CSI Cyber è già stato rinnovato per una seconda stagione e vista la conclusione, incentrata su Daniel e sua sorella, pare evidente quale sarà uno dei temi centrali che si dipanera attraverso gli episodi, sinceramente spero che la serie cresca ulteriormente perchè io senza almeno un CSI non ci so stare! 

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