Constantine stagione 1

Si è conclusa nel weekend la prima, e forse unica, stagione di Constantine, vi racconto come l'ho trovata. Se non l'aveste vista vi anticipo che non mi è dispiaciuta anche se, onestamente, non mi ha nemmeno fatto impazzire ma, soprattutto, se decidete di proseguire attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Per chi non lo sapesse John Constantine è il protagonista della serie di fumetti Hellblazer della DC Comics, non è però un classico supereroe dei fumetti, anzi, è una persona normale che usa la sua intelligenza e le conoscenze di magia ed occultismo per combattere il male. John è un personaggio controverso ma molto interessante, molto particolari sono anche gli argomenti trattati che mescolano la magia ed occultismo con inferno e paradiso, insomma una buona base per una serie tv diversa dal solito.
Purtroppo la serie parte subito sotto pessimi auspici, il pilot finisce velocemente in rete e viene sommerso dalle critiche costringendo cambi in corsa compresa la protagonista femminile. La serie poi si è fermata a 13 episodi e ci sono moltissimi dubbi sulla produzione di una seconda stagione. Personalmente non ho mai letto il fumetto quindi i miei commenti sono solo rivolti alla serie e non posso fare un raffronto con il personaggio originale.
Come dicevo in introduzione la serie di per se non mi è dispiaciuta, il personaggio di Constantine l'ho trovato interessante e ben recitato, più di quello dell'omonimo film di qualche anno fa, gli episodi poi, se presi singolarmente, sono piacevoli, hanno un buon ritmo e scorrono abbastanza velocemente pur senza lasciare a bocca aperta. Il problema secondo me, per una serie del genere, è che manca un vero filo conduttore ed il "mega cattivone" di turno da combattere. Per intenderci, sembra di vedere una serie come CSI, con puntate quasi visibili separatamente condite solo da qualche cosa che le colleghi tra loro. I vari imboccamenti sono poi mal gestiti, ad esempio il passato di Zed che ogni tanto riaffiora fino a sfociare in un tentativo di rapimento, sembra una sottotrama che sta per esplodere ed invece il tutto si ferma lì e non se ne parla più. Anche la Brujería che dovrebbe essere il filo conduttore e il vero nemico è solo accennata qua e la, scompare per intere puntate, non viene mai approfondita e, nel colpo di scena finale, sembra solo una pedina di qualcosa ancora più grande. E veniamo al colpo di scena finale, io l'ho trovato dannatamente posticcio, come se non fosse pensato dall'inizio ma lo si sia estratto dal mazzo per provare a tenere caldo lo spettatore nel caso si produca una seconda stagione. A dare questa impressione anche il personaggio che cambia completamente nel giro di un nanosecondo senza averci mai fatto nemmeno dubitare per un istante, un personaggio per altro gestito male, come quasi tutti i comprimari della serie, Zed e Chas inclusi.
Cosa dire, sinceramente non me la sento di consigliarvi di investire del tempo per vedere questa serie, se vi avanza del tempo e il genere vi potrebbe piacere fatelo, ma non aspettatevi niente di più di un piacevole passatempo da divano in una stanca serata.

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