Marvel's Agent Carter stagione 1

Si è conclusa la prima, brevissima, stagione di Marvel's Agent Carter, vi racconto come l'ho trovata. Se non l'aveste vista vi anticipo che secondo me vale il tempo speso e, soprattutto, è fondamentale se state seguendo l'universo cinematografico Marvel. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Parto con una premessa, la serie Marvel's Agent Carter è uno spinoff del primo film su Capitan America e inizia poco tempo dopo che il nostro eroe si è inabissato con l'aereo nel finale del film. Peggy Carter è ancora sconvolta dalla perdita del suo amore ed ora lavora per l'SSR, un organizzazione antenata dello Shield. Se state seguendo l'evolversi dell'universo cinematografico Marvel, con film e serie tv, o anche solo se siete appassionati delle vicende di Capitan America non potete perdervi la serie che, per altro, vi porterà via poco tempo visti i solo otto episodi.
E proprio i soli otto episodi sono, secondo me, il difetto più grande di questo show, alla Marvel replicano quanto già fatto per Agent of Shield con una partenza sobria e lenta ma dettagliata per descriverci nei dettagli l'universo in cui siamo catapultati. La serie poi cresce, aumenta il ritmo e sboccia, un metodo poco apprezzato dal grande pubblico, che, senza fuochi d'artifico nei primissimi episodi, si stufa subito, ma che io invece trovo riuscita. Il vero problema è che questo metodo si rivela efficace in una serie classica come Agent of Shield, molto meno in una stagione cortissima come quella di Agent Carter che si ferma proprio sul più bello quando trama ed eventi stavano decollando.
Un vero peccato e la speranza è che la serie venga rinnovata per una stagione di almeno tredici episodi per poterci raccontare la nascita dello Shield cosa che, in questi episodi, si vede ben poco, l'intera prima stagione è infatti incentrata sulla protagonista vera anima della serie. E qui bisogna fare i complimenti ad Hayley Atwell, che impersona Peggy Carter, perchè praticamente da sola regge in piedi la serie e la rende interessante, la forza del suo personaggio oscura tutto e tutti e l'unico che riesce a reggere il confronto, facendogli da spalla, è Jarvis ottimamente interpretato da James D'Arcy.
Gli altri personaggi non sempre convincono, soprattutto i colleghi di Peggy che a tratti sembrano terribilmente ottusi e fuori dal mondo, incapaci di accorgersi di quello che gli succede attorno. Dominic Cooper, nelle poche e brevi apparizioni, fa la sua parte interpretando Stark senza però dargli la profondità del figlio, interpretato da Robert Downey Jr., nei vari film, appare semplicemente come un ricco genio molto superficiale e donnaiolo e poco di più.
Nel complesso, pur con dei difetti, trovo Agent Carter una buona serie da vedere e, come già detto, imperdibile per gli appassionati.

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