The 100 stagione 2

Si è conclusa la seconda intensa stagione di The 100 vi racconto come l'ho trovata. Se non l'aveste vista vi anticipo che secondo me sono riusciti a fare anche meglio della prima stagione, uno show davvero molto ben fatto. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Per chi non ne avesse mai sentito parlare The 100 è una serie di fantascienza catastrofistica, in un futuro non troppo lonanto il mondo come lo conosciamo non esiste più in seguito ad una guerra nucleare. A causa delle radiazioni la terra è inabitabile e gli umani vivono in orbita su una grossa stazione spaziale chiamata l'arca. Il problema è che la vita della stazione si sta esaurendo e così viene deciso di rispedire sulla terra un centinaio di ragazzi, carcerati sull'arca, per scoprire se l'atmosfera è vivibile. Questo a grandi linee l'incipit della serie, se non l'avete vista e potreste essere interessati fermatevi qui, non leggete altro e correte a vederla, merita davvero.
Da quell'inizio di strada ne è stata fatta tanta e in questa stagione viene messa ancora tantissima carne al fuoco, per altro tutta interessante. Partiamo dalla fine, amo questa serie ed ho amato questa seconda stagione come amo la maggior parte dei personaggi. A livello di ascolti The 100 non ha fatto il botto ma questo, secondo me, è dovuto al perseguire la propria strada senza cadere in facili ammiccamenti al pubblico generalista. Vado al sodo, in The 100 non si è mai cavalcata la moda delle storielle tra protagonisti che tanto piacciono al pubblico, qualcosa c'è stato ma coerente con l'impianto, l'esempio lampante è il finale di questa seconda stagione in cui, nonostante le moltissime pressioni, non si è ceduto sulla storia tra Bellamy e Clarke. La serie poi tratta argomenti pesanti e di attualità, sotto la patina di fantascienza emergono la paura del diverso, lo scontro tra culture, i crimini di guerra e, soprattutto, non si gioca sulla facile contrapposizioni tra buono e cattivo, quello che cerca costantemente di insegnarci The 100 è che in ogni persona c'è del buono e del cattivo e che ogni scelta può condizionare tutto. La visione è frenetica e ti tiene incollato allo schermo grazie ad un ritmo serrato e ad un continuo intreccio tra trame principali e secondarie, il tutto però è gestito molto bene perchè nessuna scena è fine a se stessa e prima o poi si ricollega sempre alla visione globale, la frenesia dgli eventi viene poi interrotta ciclicamente, e con saggezza, con delle pause in cui vengono approfonditi argomenti e personaggi. E proprio quest'ultimi sono un vero punto di forza della serie, nonostante i protagonisti siano tantissimi vengono tutti ben caratterizzati e per molti di loro viviamo un evoluzione, o in alcuni casi un involuzione, e li vediamo cambiare condizionati da quello che succede e dalle scelte che devono prendere. Anche le recitazioni sono ottime nonostante un cast in media molto giovane e per buona parte semi sconosciuto, su tutti spunta Eliza Taylor nelle vesti di Clarke, una giovane ragazza che di colpo si trova a dover comandare un popolo, fare da leader, gestire una difficile alleanza e guidare una guerra. Un personaggio tormentato, costretto a scelte difficili ed a portare un peso enorme, che la Taylor interpreta magistralmente.
Insomma una stagione gestita in modo accurato con un degno finale che chiude il cerchio sul monte Weather e lo fa nel modo meno scontato e più cruento, rimane invece aperta la partita coi "terrestri" che, proprio quando la pace sembrava fatta, con un tradimento a sopresa, lasciano intendere che la convivenza sarà difficile anche nella prossima stagione. Interessante anche la linea di narrazione legata alla strana coppia composta da Jaha e Murphy, per buona parte della stagione sembra un riempitivo e invece porta al vero botto finale. Vediamo come verrà gestita nella prossima stagione, la mia impressione è che si scoprira che l'uomo suicida, nel video che vede Murphy, abbia creato un intelligenza artificiale, la donna virtuale che incontra Jaha, che ha deciso di distruggere l'umanità innescando la guerra nucleare. Questo quello che mi è sembrato di intuire anche se spero vivamente di sbagliarmi, dare la colpa della distruzione del mondo ad un intelligenza artificiale, oltre che sapere un pò di già visto, finirebbe per risultare una giustificazione sull'umanità. Probabilmente nella prossima stagione sarà una minaccia perchè quello che mi è perso di capire è che questa donna virtuale voglia portare a termine la sua missione grazie ad una testata nucleare recuperata... vedremo.
Prima di chiudere sarebbero tanti i personaggi da menzionare, e che hanno lasciato un segno, Bellamy che si è dimostrato una vera macchina da guerra, Octavia diventata una vera guerriera, Maya che si è schierata col "popolo del cielo" e che alla fine ha dovuto pagare un prezzo enorme assieme a tutta la sua gente innocente e, soprattutto Lincoln perchè, nonostante gli alti e bassi, alla fine ha fatto quello che ognuno di noi avrebbe voluto fare, dare un taglio a Cage! Una menzione in negativo se la merita invece Abigail, la madre di Clarke, incapace per buona parte della stagione di comprendere la figlia e, almeno all'apparenza, sempre incapace di prendere la decisione difficile, pure se all'apparenza quella inevitabile. Non stupisce però perchè un altra cosa che la serie sembra volerci gridare è potere ai giovani meritevoli e in The 100 ce ne sono parecchi e spaccano.

INFORMATIVA

Questo sito NON fa uso di cookies di profilazione, ma utilizza cookies di terze parti (social share e google analytics).
Cliccando su “accedi al sito” si presta il consenso all’utilizzo dei cookies di terze parti.