Marvel's Agent of S.H.I.E.L.D. stagione 2

Si è conclusa una lunga, intensa e piena di colpi di scena seconda stagione di Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D., non siamo di fronte ad un capolavoro come Daredevil ma la serie fa esattamente quello che gli si chiede, intrattiene alla grande. Vi racconto le mie impressioni. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

In molti hanno subito abbandonato questa serie dopo i primi episodi della prima stagione, la cosa tipica che mi sento dire è "era noiosa", ovviamente io non sono daccordo. Innanzitutto è facile attirare gli spettatori con personaggi carismatici (vedi The Flash, Arrow e solo in parte Gotham) ma molto più difficile farlo con serie come Agents of Shield o Agent Carter dove, all'infuori dei cultori del fumetto, non appaiono personaggi iconici o carismatici. Intendiamoci, se fai un prodotto mediocre non si salva grazie ad un personaggio, ma per gli ascolti il discorso è diverso, molti continuerebbero a vedere una serie con uno Spider-man (per fare un nome NON a caso) anche se scricchiolante, al contrario Agents of Shield paga pesantemente il confronto coi prodotti cinematografici come Avengers, di cui è una sorta di spinoff, e con cui non potrà mai concorrere per mancanza dei suddetti personaggi e per un budget decisamente diverso.
Anche il confronto con la serie dedicata a Daredevil, per quanto legittima, non è molto corretta, quest'ultima può innanzitutto contare su eroe amatissimo e poi, per certi versi, è stato un esperimento su una piattaforma come Netflix, riuscitissimo, ma pur sempre un esperimento. Vero che è stato il primo mattoncino per il progetto Difensori, vero che si vocifera di apparizioni di Devil al cinema, vero però anche che è partita scollegata dal resto e che in caso di cattivo riscontro del pubblico la si sarebbe potuta lasciare in un angolo.
Il discorso per Agent of Shield è ben diverso, va in tv su un canale tradizionale e deve conquistare le masse, è uno spinoff del mega successo Avengers che ha creato aspettative altissime, funge da collegamento tra i vari film e, soprattutto, è evidente come stia mettendo le basi ed introducendo il film sugli Inumani previsto per il 2019.
Detto questo io ho trovato le prime due stagioni un ottimo prodotto di intrattenimento, forse effettivamente un pò lento all'inizio, ma la mancanza di ritmo è ampiamente giustificabile con l'introduzione e l'approfondimento di tanti personaggi. Al contrario in questa seconda stagione la serie accelera prepotentemente con costanti cambi di punti di vista, colpi di scena e la capacità di tenere sulle spine lo spettatore, tanto che, personalmente, trovo che sul finale si sia corso anche troppo facendo apparire la conclusione forse un pò troppo frettolosa e superficiale.
Personalmente ho amato tutta la parte riguardante gli Inumani che ha avuto l'apice nella situazione familiare di Skye, ed è proprio qui che avrei voluto un pò più di approfondimento nei rapporti quando tutto diventa più chiaro e si ribaltano i ruoli tra padre e madre. Ho invece digerito un pò meno la storyline del doppio Shield, è stata confusa, macchinosa e non ha giustificazione nemmeno nei film visto che nel secondo Avengers non se ne fa menzione.
Ma la forza di Agents of Shield sono i personaggi ed i rapporti tra loro, forse proprio perchè manca il supereroe, e quindi partono tutti alla pari, si creano delle dinamiche molto interessanti. Gli esempi sono tanti, dalla dinamica padre-figlia tra Coulson e Skye, al rapporto di amicizia, in bilico con l'amore, tra Fitz e Simmons, passando per i divertentissimi Bobbi e Hunter, quest'ultimo con Coulson sono stati autori di siparietti memorabili!
Come dimenticare poi l'episodio dedicato al passato May, quello che spiega "La Cavalleria", un soprannome che va avanti dalle prime puntate della prima stagione e che trova spiegazione in un episodio toccante che si incastra perfettamente con tutta la storia. 
Potrei continuare a lungo perchè ogni personaggio ha avuto un suo ruolo ed almeno un momento da protagonista, ma vorrei almeno citare chi abbiamo perso in questa seconda stagione e non sono pochi, parlo della dolorosa morte di Triplett, di Raina che dopo una difficile trasformazione finisce per sacrificarsi per aiutare la tanto odiata Skye, di Gordon, primo contatto con gli Inumani, ma anche di Jiaying, apparsa come madre amorevole e scopertasi invece trasformata in mostro dalle torture subite da parte dell'Hydra. Ma la morte forse più pesante per il futuro è quella di Kara che ha messo in moto un nuovo cambiamento in Ward che avrà facilmente ripercussioni nella prossima stagione.
In questa serie buono e cattivo non sono due mondi separati, i concetti si mescolano spesso a seconda delle scelte e tutto questo rende più vero ed interessante lo show, facilmente ci troveremo in diverse occasioni ad odiare un personaggio che abbiamo amato e viceversa. Molto forte sono poi i concetti di diverso, di emarginato, di razze... pur essendo una serie di intrattenimento si possono percepire dei filoni di argomenti sempre attuali ma che l'umanità continua a far fatica ad assimilare.
Insomma, in conclusione, non posso che promuovere anche questa seconda stagione che ci lascia con grossi colpi di scena, tante domande, una mano tagliata ed un protagonista "inglobato"... l'attesa per la prossima stagione sarà comunque troppo lunga!

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