Chicago Fire stagione 3

Si è conclusa una terza altalenante stagione di Chicago Fire, decisamente sotto il livello delle precedenti e che ha avuto i sui picchi nei crossover con lo spinoff. Tra alti e bassi siamo arrivati alla conclusione, vi racconto un pò di impressioni. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Lo dico subito, la terza stagione di Chicago Fire mi ha abbastanza deluso, tante idee tutte molto confuse mi pare il perfetto riassunto di quanto visto. Durante la stagione abbiamo assistitito ad una sorta di tante piccole "mini stagioni" in una con tanti filoni iniziati e conclusi, pochi di questi all'altezza della serie e quasi tutti abbastanza confusi e risolti velocemente. Per altro la maggiorparte di queste storyline sono state costruite per destabilizzare l'armonia nella caserma, come esempio posso portare la sostituzione di Boden, a casa col bambino, o nel finale il neo assunto amico di Severide che crea una vera a propria faida tra le due squadre.
Personalmente mi ha stufato anche il tira e molla tra Casey e Dawson che sembra dovremo sopportare anche nella prossima stagione, il finale infatti dedica i colpi di scena a loro, lei apparentemente incinta e lui scomparso mentre faceva l'infiltrato per la polizia!
Non sono però mancati gli aspetti positivi, a tenere a galla la stagione sono stati di sicuro i crossover con Chicago PD ma non solo, ho molto apprezzato tutta la storyline di Brett, un personaggio a mio modo di vedere molto interessante e forse il mio preferito dell'intera stagione. Interessante anche, sul finale, la parte riguardante Hermann e Chili che a preso il posto di Mills partito con la famiglia. Una parentesi interessante anche quella di Mouch che scopre di avere una figlia e che si fa aiutare da Trudy, il rapporto tra i due è tutto da vedere e dipinge la Platt in modo molto diverso da quella che avevamo conosciuto agli inizi di Chicago PD.
Il punto più alto della stagione è, probabilmente, la serie di puntate dedicate al piromane che ha contribuito alla morte della tanto compianta Leslie Shay, ottima la scelta di gestire il tutto con anche un crossover con Chicago PD anche se la vicenda è stata forse risolta un pò troppo velocemente. Altre serie ci avrebbero construito un intera stagione su un fatto del genere, non dico si sarebbe dovuto arrivare ad un eccesso del genere ma forse si sarebbe potuto approfondire di più questa vicenda e poche altre anzichè inserirne a secchiate e non approfondirne quasi nessuna. 
Onestamente non ho molto altro da dire, questa terza stagione è sembrata di transizione e spero che nella prossima si corregga il tiro tornando sui livelli delle precedenti, l'idea di continuare a seguire la serie solo per i crossover con PD ed il prossimo Med non mi piace per niente.

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