Il filtro infrarossi Blue IR NDVI di Kolari Vision è pensato, come suggerisce il nome, per fare delle analisi sulla vegetazione, cosa che a noi fotografi probabilmente non interessa. Questo filtro ha però la capacità di semplificarci decisamente la vita se ci piace un certo genere di infrarossi, vediamo perchè e come funziona.
Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcuni filtri che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con grafici ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo, su cosa mi piace e cosa meno.
P.S. Uso tutti i filtri su macchine convertite full spectrum.
Leggendo sul sito di Kolari Vision sembrerebbe che questo filtro sia nato per delle analisi sulla vegetazione, l'NDVI contenuto nel nome sta infatti per Normalized Differenced Vegtation Index, informazione che a noi però interessa ben poco. Interessante è che viene anche riportato come questo filtro dovrebbe produrre un effetto simile a quello da 590nm con canali invertiti!
Premessa per chi non ha ancora molte esperienza con l'infrarosso, i vari filtri, che spaziano da 530nm ai 1000nm, hanno i seguenti effetti sulle foto, la vegetazione spazia dall'azzurro al bianco, mentre i cielo dal marroncino al nero passando per un arancione intenso. Le foto che vedete in giro con cieli azzurri/blu e vegetazione gialla o bianca sono state ottenute in postproduzione invertendo i canali colore rosso e blu.
Non è una procedura complicata ma se sono queste le foto che vogliamo ottenere ci sono due problemi da non sottovalutare, innanzitutto vedremo il risultato del nostro lavoro solo una volta tornati a casa e lavorato la foto ed in secondo luogo, l'inversione dei due canali colore, è una procedura abbastanza drastica che se non viene fatta bene può ottenere effetti indesiderati come rumore, perdita di qualità ed artefatti vari.
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Il grosso vantaggio del filtro di Kolari Vision è che basta avere una macchina fotografica modificata full spectrum, bilanciare il bianco su un cartoncino grigio e vedremo direttamente nel mirino, e sullo schermo, la vegetazione gialla ed i cieli azzurri come nelle foto di questa pagina. Molto comodo poter vedere subito il risultato dei nostri scatti ed anche semplificare di molto il lavoro a casa, la postproduzione necessaria infatti è più o meno la stessa di qualsiasi fotografia, si regolano i livelli e si gioca un pò con tonalità e saturazione a seconda del colore che si vuole ottenere.
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Giocando un pò col bilanciamento del bianco ho poi scoperto un ulteriore modo di sfruttare questo filtro, se al posto del 530nm preferite il 720nm vi basterà bilanciare il bianco sulla vegetazione al posto che sul cartoncino di grigio ed otterrete un risultato come le due foto qui sotto. In pratica con un solo filtro, semplicemente cambiando il bilanciamento del bianco, potrete simulare i due classici filtri della fotografia ad infrarossi senza dover invertire i canali colore.
Questo filtro, come tutti i filtri IR classici, con alcune lenti soffre del fenomeno degli hotspot, quelle aree più chiare sulla foto, per cui è da usare con le lenti indicate per fare infrarossi soprattutto se volete chiudere il diaframma oltre gli f/5.6.
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A parte gli hotspot, che è però un problema comune a quasi tutti i filtri IR, questo filtro non crea problemi o artefatti e non influisce sulla definizione delle foto, è un filtro di qualità. Il prezzo è simile a quello dei filtri IR di buon livello e varia tra i 30$ ed i 140$ a seconda del diametro, per cui se volete fare questo genere di fotografie vale sicuramente la spesa.
LE TRE COSE PER CUI LO CONSIGLIO
- Vi evita di dover intervenire sui canali colore in postproduzione.
- Vedete direttamente in macchina come state scattando.
- Filtro di qualità senza controindicazioni.
LE TRE COSE PER CUI LO SCONSIGLIO
- Non è utilizzabile se non avete una macchina modificata full spectrum.
- Se preferite le IR col cielo rosso o quelle in bianco e nero meglio i filtri tradizionali.
- Non vi piace questo genere di IR.







