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Fujifilm S5 Pro

Fujifilm S5 Pro

La Fujifilm Finepix S5 Pro compie vent'anni, è l'apice ed allo stesso tempo il canto del cigno delle reflex digitali by Fuji ma, soprattutto, è la più avanzata con il sensore Super CCD, tecnologia che all'epoca creò dibattiti e confronti, vi racconto la mia esperienza e cosa ne penso..

Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcune reflex e delle lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti, su cosa mi piace e cosa meno.

La Fujiifilm S5 Pro usci sul mercato vent'anni fa, a settembre del 2006, circa un anno dopo la D200, su questa informazione torneremo tra poco, era la quarta reflex digitale di Fuji che fin dall'inizio aveva puntato ad un sensore Super CCD che avrebbe dovuto migliorare il funzionamento del classico CCD. Le tre precedenti, S1 Pro (2000), S2 Pro (2002) ed S3 Pro (2004), erano basate su dei corpi analogici Nikon in cui Fujifilm inseriva la sui elettronica ed i suoi sensori, questa S5 Pro era invece basata sulla Nikon D200 citata poco fa e questo creò un naturale confronto tra le due fotocamere che generò infiniti dibattiti online che a distanza di vent'anni ancora ritornano.

I sensori Super CCD sono invece stati prerogativa di Fujifilm ed hanno avuto alcune versioni, anche parecchio diverse tra loro soprattutto per forma e posizione dei fotodiodi, anche se la finalità è la stessa, migliorare la gamma dinamica soprattutto sulle alte luci. Questa S5 Pro, come anche la S3 Pro, monta l'ultima versione, la SR II in cui ogni pixel dell'immagine è generato da due fotodiodi, entrambi di forma ottagonale, uno principale e più grande deputato a catturare il grosso della luce ed uno secondario, più piccolo, dotato di una propria microlente e posizionato nello spazio tra quelli principali, incaricato a catturare i dettagli nelle alte luci.

Prima di continuare smarco velocemente la questione corpo macchina, è di fatto una Nikon D200 con tutti i sui pregi, corpo in solido magnesio, con motore AF ed anello d'accoppiamento AI/AI-S che la rende compatibile con quasi tutto il parco ottico di casa Nikon, ed una buona dose di tasti, ghiere e levette con cui impostare qualsiasi cosa. Insomma come ho già detto nell'articolo dedicato alla D200 è un piacere da usare anche se il peso si fa sentire.

OlympusE500a

 

Ma veniamo a quello che probabilmente interessa di più, la resa ed il confronto con la sorellastra di casa Nikon e le altre CCD, da vent'anni il dibattito verte principalmente sui colori ed io non mi lancerò in questa battaglia infinita senza vincitori ne vinti, ho un'ampia esperienza con le DSLR con sensori CCD, ed una collezione piuttosto nutrita e varia, per dire che i colori variano da brand a brand ed a volte anche tra modelli dello stesso brand, ed è difficile decretare quale sia il migliore, dipende dai gusti e sinceramente a me per un motivo o per l'altro piacciono tutte e finisco per cambiare fotocamera un pò come in analogico cambio pellicola, a seconda di cosa voglio ottenere, è il bello di queste vecchie fotocamere con sensore CCD.

La S5 Pro ed il suo sensore Super CCD mantengono le tre caratteristiche che più amo dei CCD e che difficilmente sono replicabili in post, la matericità delle foto, la grana più "pellicolosa" e soprattutto la resa delle zone di luce che risultano davvero illuminate e "vive", non semplicemente più chiare come avviene coi CMOS ed e qui che avviene la magia, il rovescio della medaglia di questa resa della luce e che i sensori CCD quando bruciano le alte luci le bruciano "male", in modo irrecuperabile e soprattutto in modo netto, senza transizione, di colpo ci sarà bianco totale, chiunque usi una fotocamera con sensore CCD sa quanto sia importante proteggere le alte luci, anche a discapito delle ombre ed ancora di più al giorno d'oggi dove il continuo miglioramento dei software di post produzione permette un recupero piuttosto buono anche su questi vecchi sensori.
Nonostante sia consapevole di tutto questo è difficile che io riesca a tornare da una passeggiata fotografica, con al collo una reflex CCD, senza aver bruciato le alte luci in qualche foto, ecco questa statistica si riduce notevolmente quando al collo ho la Fuji S5 Pro, è qui che vedo la differenza del Super CCD, la tecnologia Fujifilm non fu solo una trovata di marketing ma tende davvero a dare un pò più di margine sulle alte luci anche sul recupero in post. Parlo di margine non a caso perchè pur essendo una tecnologia interessante e che funziona non può certo fare miracoli e se vi spigete oltre quel'ulteriore margine permesso da questo sensore tornerà fuori la caratteristica di tutti i CCD nel bruciare male le alteluci.

Insomma il Super CCD non fa miracoli ma allo stesso tempo è molto piacevole avere un pò più di margine in certe situazioni, sui colori come detto non mi esprimo, a me piacciono molto ma dipende dai vostri gusti e soprattutto dal fatto che utiliziate il software proprietario per la post altrimenti non ha senso, è inutile che mi scriviate che non riuscite ad avere i colori di cui vi parlo se fate post con software come camera raw che applicano il loro profilo colore lavando via tutto quanto fatto dal produttore della fotocamera. Vale la pena prenderla? Vale di sicuro il discorso fatto per la D200 e le caratteristiche che la rendono una delle migliori scelte, se non la migliore, per provare un sensore CCD e quindi D200 o S5 Pro? Sono vent'anni che se ne discute senza arrivare ad una conclusione e di sicuro non sarò io ad arrivarci, ed infatti le ho entrambe e sono contento così, se proprio dovessi scegliere io sceglierei questa Fuji S5 Pro ma come già detto dipende dai gusti e un pò anche dal portafogli, la D200 è più comune da trovare e da negozio, in buone condizioni e salvo botte di fortuna, balla tra i 150€ ed i 200€ e scende ulteriormente se presa da privato, invece per questa S5 Pro ci vogliono circa 100/150€ in più e si risparmia molto meno da privato,
Ora già so che mi scriverete che non ho concluso nulla ma, sinceramente, dovete decidere voi senza farvi influenzare, guardate delle foto online, scaricate dei raw da provare e capite quale preferite, se invece volete farvi influenzare... vi basti sapere che mi sono preso anche la S3 Pro che monta lo stesso sensore di questa S5 Pro... 

LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Corpo della Nikon D200.
- Sensore Super CCD di Fuji.
- Capace di stupire

LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Più cara della D200.
- Peso ed ingombri se cercate una CCD piccola.
- Non trovo altro.

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Classe '78, Varesino e Ducatista.

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Nostalgico degli ineguagliabili anni 80.

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