Negli ultimi anni l'offerta di lenti, di terze parti, con apertura massima fissata ad f0.95 si è moltiplicata, in particolare c'è stato un sovraffollamento sulla focale di 50mm. Ho provato il Brightin Star 50mm F0.95 per Nikon Z di cui in internet ho letto di tutto, vi racconto la mia esperienza cercando di fare un pò di chiarezza.
Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcune macchine fotografiche e lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti, su cosa mi piace e cosa meno.
Brightin Star è una compagnia abbastanza recente di Hong Kong, è entrata nei miei radar per l'esagerato 9mm rettilineare per full frame, di cui prometto parlerò a breve, e ben presto è diventata uno dei miei produttori di lenti preferito, secondo forse solo a TTArtisan. Ho acquisito diverse lenti tutte con attacco Z per un paio di motivi, quando ho scoperto Brightin Star avevo già preso più di quello che mi serviva per Micro 4/3 e Fuji X, e poi perchè il design nero con scritte gialle e bianche di alcune lenti di questa compagnia secondo me si adatta benissimo a Nikon, questi tre colori sono proprio quelli del logo della casa nipponica.
Brightin Star a catalogo ha un altro 50mm F0.95 che costa circa 150€ in più di questo e che copre il formato full frame, quello di cui parlo in questo articolo si trova intorno ai 200€, copre il formato aps-c ed è disponibile con attacco Micro 4/3, Fuji X, Canon RF, Canon M, Sony E e Nikon Z che è quello di cui parlo qui. Avendo, oltre alla Nikon Z fc con cui lo uso, anche la Nikon Z f l'ho provato per curiosità su un sensore FF ma è inutilizzabile anche pensando di croppare, rimane davvero troppa area nera.
La qualità costruttiva di questo Brightin Star 50mm F0.95 è davvero eccellente, tutto metallo e vetro e lo si sente, la lente è grande (più dei Meike e TTArtisan 50mm F0.95) e decisamente pesante, per quanto io ritenga che la Z fc, con le giuste lenti, sia bellissima da usare come uscita dalla scatola, con questo 50mm è decisamente meglio usarla con un grip aggiuntivo, il peso tende a sbilanciare il baricentro parecchio in avanti, discorso diverso dovrebbe essere con Z30 o Z50.
La ghiera del diaframma è comoda ed ha bei click, unica nota negativa per me è che salta in un click direttamente da F4 ad F8, la ghiera di messa a fuoco offre una buona resistenza (fondamentale per mettere a fuoco con precisione ad ampie aperture) e passa dalla mini distanza di messa a fuoco (50 Cm) ad infinito in un quarto di giro, sinceramente l'avrei preferita un pò più lunga perchè pur rallentando l'operazione avrebbe reso un pò più semplice trovare il giusto punto di messa a fuoco quando si scatta a tutta apertura. Da sottolineare la scala delle distanze che, pur compressa per via della focale, indica molto chiaramente il campo di messa a fuoco in base all'apertura utilizzata.
![]() |
![]() |
Da segnalare anche qualche altra chicca, la baionetta in metallo, come altre lenti Brightin Star, è colorata di un bellissimo metal gun grey, qualcuno potrà dire che non la si vede praticamente mai, ed è vero, però è uno di quei dettagli in più che mi piacciono e dimostra cura. La lente ha anche un piccolo paraluce integrato che basta tirare in fuori e girare per bloccarlo, un altra chicca molto apprezzata, infine Brightin Star, probabilmente imparando da qualche esperienza precedente non riuscitissima, fornisce questa lente con un tappo frontale comodo e ben saldo che è praticamente impossibile si sganci in borsa.
Ma veniamo al dunque, come si comporta il Brightin Star 50mm F0.95? Questa lente è uscita sul mercato da poche settimane ed in internet ho trovato di tutto e, mai come in altre occasioni, mi sento di dirvi di stare molto attenti a quello che trovate, soprattutto alle recensioni che si pongono agli estremi. Ho trovato chi ha definito questa lente inutilizzabile e spazzatura (letteralmente rubbish) sostenendo che sia piena di difetti ottici, ora, lungi da me dire che sia perfetta, ma ci arriviamo a breve, d'altra parte ho trovato chi ne cantava le lodi dicendo che è usabile sempre a tutta apertura e portava ad esempio diverse immagini, mentendo, e lo dico senza incertezza. Mi è saltato subito all'occhio che qualcosa non andava perchè mi sembrava ci fosse troppa profondità di campo per essere state scattate ad F0.95, quando ho letto i dati di scatto ne ho avuto la certezza, iso tra 250 e 320 e tempi tra 1/125 ed 1/250 all'aperto, in piena luce e col soggetto illuminato dal sole, se avete una minima idea del triangolo dell'esposizione capirete il mio scetticismo altrimenti vi basti sapere che questa lente ad F0.95 risucchia talmente tanta luce che in condizioni simili mi sono trovato ad iso 100 ed 1/4000 ad avere l'esposimetro che gridava pietà tutto sparato sul "+" di sovraesposizione.
![]() |
![]() |
Ma quindi come va davvero questa lente? Per me molto molto bene ma come tutte queste lenti non è per tutti, bisogna aver chiaro cosa si vuole fare, va gestita e sì ha dei "difetti" congeniti. Tutte le lenti f0.95 che ho provato, chi più e chi meno (solitamente meno a focali più corte e di più attorno ai 50mm) soffrono di un paio di difetti che però, se conosciuti ed usati correttamente, sono da sempre sfruttati come caratteristiche, parlo del "dreaming look" e del "glowing", e sia chiaro che non sono tanto dovute a scarsa qualità quanto proprio all'ampia apertura, per dire le ritrovo anche nel mio caro vecchio Nikon Nikkor 55mm f1.2.
Con questo non voglio negare che siano difetti ottici e volendo si possono correggere, ad esempio Nikon l'ha fatto col recente Nikkor Z 58mm f/0.95 S Noct, 2Kg per quasi diecimila euro di lente, se potete permettervela e non vi pesa in borsa smettete direttamente di leggere e correte a comprarla senza dubbi.
Per tutti gli altri proseguiamo, dicevo, il cosiddetto "dreaming look" è quell'effetto "soft" che spesso queste lenti hanno a tutta apertura, ricorda un pò l'effetto di un filtro white mist anche se non è la stessa cosa. Il Brightin Star 50mm F0.95 qui fa meglio, o peggio, dipende da cosa si cerca, della concorrenza (o quantomeno dei TTArtisan e Meike che ho provato) risultando decisamente nitido già a TA, soprattutto al centro. Come la maggior parte di queste lenti lontane dai 1000€ soffre un pò ai bordi alle massime aperture ma, come dico sempre, effetti quasi mai impattanti sul campo, in fondo se scattate ad aperture così ampie è per isolare un soggetto e difficilmente metterete questo soggetto ai bordi estremi del fotogramma.
Attenzione invece all'effetto glowing, succede quando nell'inquadratura finiscono fonti luminose o che riflettono la luce e tendono ad avere un aurea attorno, è facile da replicare, prendete un altro obiettivo (nero con valori in bianco) sparateci contro una luce per illuminarlo e provate a fotografarlo con questo Brightin Star, con un altra lente F0.95 a tutta apertura, vedrete che le scritte bianche tendono a riflettere indietro la luce e questo porta ad avere un alone attorno rendendole pastose e poco leggibili. Non confondete questa questa cosa con una mancanza di nitidezza, se fate la stessa foto senza un illuminazione così forte l'effetto scompare e le scritte diventeranno nitide, situazione gestibile in un ambiente controllato, molto meno all'aperto dove non si può regolare il sole come si vuole.
![]() |
![]() |
E quindi? Come vedete da alcune foto d'esempio in questo articolo, e dall'apposita galleria sul sito, si possono fare ottime foto anche all'aperto, anche a soggetti illuminati dal sole, ma, come tutte le lenti f0.95, ed in particolare i 50mm, bisogna fare conoscenza con questa lente, sapere come si comporta nelle varie situazioni ed imparare a gestirla. Il Brightin Star 50mm F0.95 da usare è un piacere forse, come dicevo sopra, avrei preferito la ghiera di messa a fuoco un pò più lunga per maggiore precisione, mi raccomando non fidatevi del focus peaking alle massime aperture, non è così affidabile e tende ad ingannarvi, anche con Nikon che permette di regolarne la sensibilità, meglio usare l'ingrandimento per una messa a fuoco di precisione.
Se non avete esperienza con queste lenti considerate che ad f0.95 con un 50mm la profondità di campo è pochissima, alla minima distanza di messa a fuoco e potete considerala spessa come un foglio di carta quindi non approcciate questa lente con il classico "ho preso una lente luminosa e la uso sempre a TA" perchè semplicemente non ha senso. Se sapete cosa vi serve ed un 50mm f0.95 e ciò che vi serve potete andare sul sicuro il Brightin Star 50mm F0.95 è un ottima scelta, l'unica discriminate è il già citato "dreaming look", se per voi è un difetto questo Brightin Star 50mm F0.95 e probabilmente è il migliore tra i cinquantini 0.95, se invece è quello che cercate ci sono scelte migliori.
LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Buona nitidezza al centro già a TA.
- Costruzione eccellente con chicche come il paraluce estraibile.
- Poco o quasi nullo dreaming look.
LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Più grande e pesante di altri 50mm f0.95.
- Se non vi serve un apertura così ampia ci sono scelte migliori.
- Poco o quasi nullo dreaming look.







