La Nikon Z f è l'ultima reflex analogic... scusate, mi sono fatto prendere la mano, ricominciamo. La Nikon Z f, uscita a fine 2023, è al momento l'unica mirrorless full frame che cerca di replicare l'esperienza di scatto analogico, chi usa una Fuji X-T sa di cosa parlo, un concentrato di tecnologia in un corpo retrò ma anche dannatamente funzionale. Al solito però il diavolo ha fatto la pentola...
Piccola premessa, in questa serie di articoli scriverò delle piccole "recensioni" di alcune mirrorless e relative lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti.
Nel 2021 Nikon lanciò la Z fc, in pratica presero mirrorless entry level (più o meno) di casa e la infilarono in un corpo dal look retrò e con ghiere manuali riscuotendo un discreto successo. La Z fc, con sensore apsc, andava però direttamente a scontrarsi con le regine incontrastate di questo concetto, le Fuji X-T (le X-Pro sono un altra storia) che dalla loro vantano anni di affinamento ed un parco lenti apposito (ci torneremo), e così forse per questo o forse per le richieste di una fetta di utenti del marchio, Nikon ha deciso di alzare l'asticella e replicare l'operazione con una macchina di fascia decisamente più alta e di spostarsi dai materiali plastici al tanto caro e impareggiabile metallo.
E partiamo proprio da qui a parlare di questa Z f, appena presa in mano restituisce subito una sensazione premium, qualcosa non solo di qualità ma anche resistente e durevole, fatta come si facevano le cose una volta. Un vero e proprio mattone di metallo da più di 700 grammi ma non importa, questa macchina non è fatta per essere leggera e portabile in tasca, anzi, vuole dare l'impressione di poter affrontare un uragano e di poterlo anche sconfiggere picchiandogliela in testa! Ovviamente sto scherzando e badate bene, chi parla di una reflex analogica in formato mirrorless non sa di cosa parla, le reflex 35mm erano si mediamente di metallo e piuttosto gnucche ma decisamente più piccole. Questa però non è una critica alla Z f, il mercato è oramai pieno di macchine piccole e leggere, che per la cronaca io apprezzo molto, ma il feeling di questa macchina è speciale e a me piace da impazzire.
La Z f pur essendo un concentrato di tecnologie sembra fatta per essere usata in full manuale, credetemi è una libidine usarla così ed è anche per questo che riesco a passare sopra ad alcune scelte che però secondo me sono quei dettagli che le impediscono di rasentare la perfezione. Prima di entrare nel dettaglio volevo però parlarvi del primo impatto che per me, che non avevo mai usato una Nikon, è stato abbastanza traumatico.
Partiamo da prima ancora dell'accensione, le lenti si smontano e montano ruotandole in senso inverso rispetto a tutti gli altri marchi che ho usato/provato e, per quanto possa sembrare una banalità, vi assicuro che avendo usato, ed usando, per molti anni altri sistemi vi ci sconterete in continuazione perchè è un operazione che si fa senza pensare. Un pò come quando vi trovate a guidare nel Regno Unito, vi sembrerà continuamente che "qualquadra non cosa".
Anche il menù mi ha lasciato abbastanza spaesato a primo impatto, per anni ho dovuto leggere di come i menu Olympus fossero un incubo mentre io mi ci trovavo bene e, sarò io ad avere la mente contorta, dopo aver provato quello di Fuji ed ora quello di Nikon quelli Olympus mi paiono un sogno. Per fortuna c'è il "mio menu", in mezz'ora ci ho ficcato tutte le voci che mi potevano interessare ed è passata la paura.
Ma la cosa che continua a farmi impazzire, anche dopo diverse settimane di utilizzo, è che riguardando le foto non le si può zoomare con una delle ghiere pollice/indice, nemmeno andando a personalizzarle nell'apposito menu dove alle ghiere si possono assegnare diverse funzioni tranne l'ingrandimento, e così si è costretti ad usare i due pulsanti con le lenti di ingrandimento sotto al D-Pad (si vedono nella foto qui sotto a destra) e lo trovo di una scomodità senza senso. Soprattutto quando si scatta con lenti manuali a grandi aperture è sempre meglio controllare di aver messo davvero a fuoco correttamente, con le ghiere lo si può fare senza staccare l'occhio dal mirino e soprattutto senza spostare la mano, impossibile riuscirci con quei due pulsanti che non sono a tiro di pollice.
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Se qualche nikonista leggendo si sta scazzando mi perdoni perchè ho ancora degli appunti da fare ma prima voglio sia chiaro che non sto facendo il criticone per sminuire questa macchina in confronto al mio sistema principale, anzi, questa Z f mi piace tantissimo ed è proprio per questo che mi fanno arrabbiare alcuni dettagli, saranno anche delle piccolezze, però finiscono per rovinare un esperienza che altrimenti rasenta il godimento.
Partiamo da un mio chiodo fisso, l'odioso schermo orientabile, so che questa Z f è fatta anche per fare video ma una macchina con questo look e con le ghiere manuali dovrebbe privilegiare principalmente i fotografi, in fondo ci sono altre Z con schermo orientabile, Fuji con le X-T, più orientate alle foto rispetto ad altre linee, ha fatto proprio questa scelta. Un altra cosa è la mancanza di una voce "A" (auto) sulla ghiera degli iso, che costringe a fare il giro dal menu per attivare e disattivare l'auto iso.
E veniamo ai coperchi mancanti delle pentole, il problema più grande di questa Nikon Z f non è della macchina bensì nella mancanza di lenti a lei dedicate. Prima che qualcuno mi salti in testa mi spiego, non sto dicendo che non ci sia una buona scelta di lenti Z (o almeno non mancano per full frame, altro discorso per le apsc) ma queste lenti hanno due problemi fondamentali nell'uso con questa macchina, il look molto pulito e moderno, che fa a cazzotti con quello della Z f, e la mancanza della ghiera di apertura che azzoppa l'esperienza. Non parlatemi del 28mm e del 40mm SE, 60€ in più rispetto a quelli "normali" per avere sì un look un pò retro, in foto sono anche belli, ma presi in mano sono completamente in plastica, anche l'attacco, e sarà pure un ottimo materiale ma in mano danno una sensazione dannatamente cheap che potrebbe anche starci con la Z fc ma con questa sono un insulto! E poi quella simil ghiera silver solo estetica mi fa innervosire, avrei preferito costassero altri 80€ in più ma con la ghiera dell'apertura che la macchina già supporta, se ci montate il TTArtisan AF 27mm F2.8 Z (che è apsc e va usato im modalità dx) girando la ghiera la macchina cambia apertura, per altro lente che si trova a meno di 130€ e che prenderei al volo per la Z fc.
Per fortuna però ci sono delle ottime lenti manuali come il Brightin Star 9mm F5.6 Z o il TTArtisan 50mm F2 Z e così ho messo da parte il davvero ottimo AF di questa macchina e buona parte della tecnologia che porta con se ed è scattato l'amore, la Nikon Z f riesce a rendere semplice ed intuitivo lo scattare completamente in manuale, si sceglie l'apertura che interessa sulla lente (Brightin Star e TTArtisan, rendiamo grazie, hanno quasi tutte le lenti con la ghiera coi click), si aggiusta l'esposizione con le ottime e comode ghiere di iso e tempi e si mette a fuoco usando il focus peaking che funziona benissimo. Sarà che pur avendo "solo" 46 anni faccio foto da quando ero alle elementari ma scattare così con la Z f è una vera libidine, un esperienza che un vero appassionato di fotografia dovrebbe fare. Le ciliegine che portano al godimento sono tante, i click delle ghiere di iso e tempi ti vien voglia di registrarli ed ascoltarli la sera come ninna nanna, la levetta delle modalità è fatta così bene che mi spiace non usarla quasi mai ed il selettore sotto la ghiera dei tempi che ti permette di passare velocemente da colori a bianco e nero (si c'è anche video ma per me poteva anche non esserci) è un piacere. Ecco forse l'unica cosa che cambierei è l'estrema reattività del tasto di scatto, per l'uso che ne faccio io, con lenti manuali, non è un grosso problema, anche se qualche volta mi sono trovato a scattare per sbaglio, ma usando lenti AF capita spesso di a scattare volendo solo mettere a fuoco.
Due menzioni speciali, una al sistema di stabilizzazione di altissimo livello, non proprio come "scatto con tempi in ore Olympus" ma nemmeno troppo lontano e detto da me... ed al sistema di riconoscimenti dei volti con lenti manuali che sposta direttamente l'area da zoomare per verificare la messa a fuoco sul volto della persona, utile e funzionale!
Per concludere, non sono un nikonista e non posso quindi paragonarla ad altri modelli del marchio ma questa è una di quelle macchine in grado di generare un esperienza unica, che andrebbe presa per quell'esperienza (altrimenti di Nikon Z ce ne sono tante altre) ed in grado quindi di attirare anche utenti di altri sistemi. Chi la prende solo perchè gli piace come estetica per usarla solo con le ghiere da indice e pollice e poi lamentarsi per lo scarso grip per me non ha capito nulla, come chi prende la Fuji X-Pro 3 dicendo che il mirino ibrido è inutile e si lamenta dello schermo... potessero permettersi una Ferrari la comprerebbero per poi lamentarsi perchè non ci entrano moglie e tre figli con le valigie e non riescono a raggiungere la baita in montagna perchè gli ultimi Km sono su un sentiero sterrato e pieno di pietre.
Credo sinceramente che se siete appassionati di fotografia, indipendentemente da quale sia il vostro sistema, se potete permettervelo, questa è una delle due macchine che prenderei comunque, con un paio di fissi manuali a seconda delle preferenze (l'altra è la Fuji X-Pro 3 ma con fissi AF, ne parlerò in un apposito articolo).
Ah beh poi ci sarebbe anche una terza macchina che usata si trova a pochissimo, una Pentax Q, ma questa è un altra storia per un ennesimo altro articolo.
Insomma la Nikon Z f non è solo bellissima, restituisce foto di altissima qualità e se usata nel modo giusto è un vero spettacolo che fa dimenticare anche qualche difettuccio e/o qualche scelta non ideale.
Nota aggiunta il 01/05/2024
Una cosa importante che ho dimenticato e che risulta davvero odiosa, la Nikon Z f viene fornita senza caricatore esterno per le batterie, non è una novità, purtroppo è una moda che sta dilagando e se negli smartphone o nelle macchine di fascia bassa ha senso la trovo invece un inconveniente su macchine come queste dove mediamente si hanno sempre più di una batteria e caricarle in macchina non è l'ideale.
Ma come dicevo con l'avvento della ricarica via USB sta diventando uno standard, qualcuno però (vedi Olympus) almeno inserisce un caricatore USB, Nikon nemmeno questo, poco male, non fosse che le varie OM System OM-1 e Om-5, Olympus E-P7 e Fuji X-Pro3 e X100V che possiedo lo ho attaccate a qualsiasi caricatore e con qualsiasi cavo e si sono sempre caricate, questa no, dire che è schizzinosa è poco. Ho una collezione infinita di cavi e caricatori USB-C ma l'unico cavo con cui sono riuscito a caricarla è stato quello in dotazione, corto e molto rigido, e che si è quindi costretti a portarsi appresso, ma almeno c'è. Coi caricatori è pure peggio visto che non ne viene dato uno in dotazione, l'unico che sono riuscito a far funzionare è quello Olympus anche se pure lui devo attaccarlo e staccarlo tre o quattro volte prima che riesca a caricarla. Lo stesso vale per i power bank, nessuno di quelli che ho funziona, nemmeno uno preso appositamente per l'OM-1 con le giuste specifiche e che permette anche di ricaricarla mentre la si usa.
Quindi se la comprate vi consiglio di prendere assieme i non proprio economici caricatori originali o rischierete di trovarvi con una macchina non utilizzabile!
P.S. Ho anche pensato che fosse difettosa la mia Nikon Z f ma basta fare una ricerca in internet per rendersi conto che non è così.
LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Massiccia, dannatamente ben fatta ed un piacere in mano.
- Per scattare completamente in manuale, un esperienza goduriosa.
- Qualità e lavorabilità dei file raw, tanta roba.
LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Se cercate leggerezza e compattezza.
- Se non vi interessano le ghiere manuali, ci sono altre Nikon Z ed altre macchine.
- Se siete da scatto compulsivo, usate solo zoom grossi e pesanti o fate sport o avifauna, ci sono macchine più adatte.



